In questo articolo facciamo distinzione tra marketing virale e passaparola (se esiste realmente una differenza) e vediamo cosa arriva prima e cosa dopo.

La settimana scorsa stavo parlando con un cliente che mi dice: “Sai Devid, vogliamo puntare sul marketing virale perché abbiamo visto che il passaparola con noi non funziona.

Al ché, con tutto il rispetto possibile, ho dovuto replicare per chiarire la situazione. Ho pensato che valesse la pena farne un articolo qua sul mio blog, perciò se ti interessa sapere la differenza tra questi due metodi di marketing, continua a leggere.

Il marketing virale è il passaparola!

Secondo le definizioni molto utili della Word of Mouth Marketing Association (WOMMA):

  • Passaparola: l’atto dei consumatori che forniscono informazioni ad altri consumatori.
    Dare alle persone un motivo per parlare dei tuoi prodotti e servizi e rendere più facile l’esecuzione di quella conversazione. È l’arte e la scienza della costruzione attiva, delle comunicazioni reciprocamente vantaggiose tra consumatore e produttore e tra consumatore e consumatore.

Ok, allora, che dire del marketing virale? Nella pagina “Tipi di word of mouth marketing” di WOMMA:

  • Marketing virale: creazione di messaggi divertenti o informativi progettati per essere trasmessi in modo esponenziale, spesso per via elettronica o via email.
    La parola chiave qui è “esponenziale”. L’adozione del messaggio di marketing è ampia e veloce. Ma è ancora fatto creando una ragione sufficiente per le persone a diffondere quel messaggio da sé attraverso la comunicazione consumatore-consumatore.

Per alcuni, questo può sembrare banale. Ma quando sei un professionista del settore, parlando di quello che fa la tua azienda,marketing virale e passaparola queste distinzioni sono importanti.

Il mio cliente avrebbe dovuto dirmi: “Stiamo lavorando per sviluppare una nostra eccellenza, cosi da innescare il passaparola e possibilmente rendere virale qualcuno dei nostri contenuti migliori”

Mentre le definizioni possono essere noiose, sono comunque utili, se non necessarie, per fare distinzioni, definire funzioni e stabilire standard di settore.

Il Marketing e il passaparola

Quando una azienda o un professionista decide di promuovere i suoi servizi in qualunque piattaforma online o offline, dovrà per forza di cose rivolgersi ad una agenzia di marketing oppure, con il suo ingegno, proporsi nei modi che reputa più giusti in base alle sue conoscenze di marketing.

Seppur questo passaggio possa essere scontato, la maggior parte dei miei clienti, dopo anni di travaglio nel cercare di far partire un idea o un progetto, si vedono costretti a contattare un esperto per non spendere ulteriore tempo o soldi nel tentativo di tirare su due nominativi.

Cosi il marketing diventa il primo passo nel mercato di riferimento.

Il marketing online e poi il passaparola

marketing virale e passaparolaDai video animati come strumento di presentazione del proprio business alla creazione di un sito, un blog, un canale youtube o un pagina Facebook, l’installazione di strumenti di Email Marketing, l’uso di pubblicità ed inserzioni sui social networks, ecc…

Questi sono tutti gli strumenti, oggi indispensabili, per far decollare una idea e spargere la voce.

Una volta instaurato un asset stabile e radicato, il passaparola può cominciare.

I primi clienti, se trattati bene spargeranno la voce e renderanno sempre meno indispensabile il marketing online. Non il contrario.

All’inizio, quindi, ogni professionista deve per forza di cose attuare una strategia di marketing, magari consigliata da un esperto, per documentare e comunicare in maniera efficace le proprie idee al pubblico di riferimento.

La mia esperienza

Su Expanda funziona proprio cosi. Ci sono voluti diverse decine di contenuti, video e altre azioni di Marketing online per far decollare l’idea. Oggi, tuttavia, le inserzioni non sono più il media principale che uso, poichè chi segue Expanda ne parla a marketing virale e passaparoladestra e manca.

Stessa cosa per questo sito. Mi sono bastati 3 clienti iniziali per innescare un passaparola che oggi non mi lascia il tempo di respirare per l’ammontare di lavoro che ho.

D’altronde, l’eccellenza che ripongo in ogni rapporto lavorativo con i miei clienti, parla per me e le mie intenzioni sono chiare sin dalla prima conversazione.

E tu?

Vuoi fare due chiacchiere riguardo la tua realtà online? Scrivimi via email senza impegno e vedremo se sono il professionista che fa al caso tuo.

Una serena giornata.

Devid

 

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